Il Bar dello Sport

mercoledì 5 settembre 2007

E' arrivata la Bomba






Diciamo la verità, quando il Bologna ha annunciato l'acquisto di Davide Bombardini, non è che io abbia proprio fatto i salti di gioia.
Il primo pensiero è stato quello dell'ennesimo acquisto di un ex-giocatore, fenomeno che ha caratterizzato il Bologna negli ultimi anni.
Infatti qua son passati o giocatori che avevano smesso di giocare da tempo senza che nessuno glielo avesse comunicato ("Ferrante? Oh, guarda che c'ha il gol nel sangue luilì!", "Nervo? Dai, a Catanzaro l'è stè sfighè, Nervo è sempre Nervo!") o promesse che non si sono mai mantenute ("Meghni? Soccia, l'è al petit Zizou!", "Loviso? Mo vè che è il piccolo Pirlo!").

L'arrivo di questo giocatore, che dopo qualche bella annata (soprattutto a Palermo) si era un po' perso e aveva fatto solo della panca, non è che avesse fatto scendere i tifosi in Piazza Maggiore a fare il bagno nella fontana del Nettuno.

Se si aggiunge che le primissime partite amichevoli non sono state propriamente incoraggianti, il quadro del tifoso scettico è completo.

Però Arrigoni è chiaro, ai giornali dice esplicitamente che le gerarchie della squadra prevedono Bombardini titolare dietro le punte (Con Di Gennaro come sostituto e Paonessa a respirare l'aria di Avellino, decisione che fa mugugnare la piazza).
E Bombadini gioca.
E alla prima partita di campionato gioca benino.
E alla seconda gioca benone e su punizione piazza la mina alle spalle del portiere.

E allora io tentenno.
E se mi fossi sbagliato? E se questo giocatore che un po' va sulla fascia e un po' fa il trequartista non fosse quel bidone che pensavo? Se fosse quello che ci voleva per il cambio di passo là davanti? Quello che fornisce i palloni giusti per gli attaccanti?

Due partite sono poche per giudicare, ma io mi sto ricredendo.

Poi c'è da dire un'altra cosa: Bombardini appena arriva dichiara che giocare nel Bologna è un suo sogno, che lui è tifosissimo dei colori rossoblù e da ragazzino tutte le domeniche prendeva su da Faenza e veniva a Bologna per andare in Curva Andrea Costa a veder zugher al Bulàgna.

E queste son cose che a quei romanticoni dei tifosi fanno piacere.

Mi sta conquistando: lentamente, ma mi sta conquistando,

E poi uno che si trastulla con la Palmas merita considerazione, no?













5 commenti:

Eric ha detto...

Il toro di Sora però è Pasquale Luiso, non Ferrante.

Detari ha detto...

Hai ragione, e lo sapevo pure...Lapsus! Ho corretto.

Scarlet Speedster ha detto...

La Palmas era molto più figa prima di passare dal chirurgo, quelle tette sproporzionate fan proprio cagare, pare frankenstein...

Detari ha detto...

Si vabbè, ma qua si parla della Bomba!!!!

Anonimo ha detto...

BOMBARDINO VAI A FARE IL FALEGNAME E LASCIA GIORGIA A DUNK CHE LA AMA DAVVERO AL CONTRARIO DI TE CHE SEI UN AFFAMATO DI SOLDI CHE CREDE DI ESSERE CHISSA CHI QUANDO IN REALTA NON SEI NESSUNO E TI GODI A SBAFFO LA DONNA DI UN ALTRO ,CODARDO MERITI SOLO UN BEL RKO SUL MUSO.............RKO