5° posto Torino - Reggina: Rosina
4° posto Roma - Siena: Totti
3° posto Udinese - Napoli: Lavezzi
2° posto Roma - Siena: Aquilani
1° posto Cagliari - Juventus: Zebina
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lunedì 3 settembre 2007
Il punto sulla A

Approfittando delle distrazioni dell'Inter (prenotare l'albergo per il 21 maggio a Mosca, noleggiare il pullman per festeggiare nelle vie di Milano e ordinare gli smoking bianchi celebrativi per la vittoria portano via molte risorse mentali) la Juve torna a riprendersi la vetta della classifica, è tornato lo squadrone dei bei tempi, quello che non mollava mai fino al '90, dove grinta, caparbietà, voglia di non mollare mai, telefonate con sim straniere e cinghiale erano i marchi indelebili della squadra.
La Roma e la Fiorentina approfittano di turni facili ed avversari abbordabili (Siena e Milan) per affiancare la vincitrice del campionato più bello, glorioso, divertente, frizzante ed incerto del 2006/2007.
Tempo un paio di turni e l'Internazionale (nomen omen) risalirà e grazie a una decina di nuovi acquisti potrà competere con la rivale di sempre per tutto il campionato, ci aspetta un derby d'Italia lungo 9 mesi.
Per la zona Champions gran colpo del Napoli che fa già capire a tutti che il terzo posto è suo, come possono le altre squadre pensare il contrario?
Per la zona salvezza punti preziosi in trasferta per Reggina e Genoa mentre Livorno e Milan sembrano già condannate alla retrocessione.
lunedì 27 agosto 2007
I 5 momenti più belli della 1° giornata
5° posto: Montolivo
4° posto: Bellucci
3° posto: Aquilani
2° posto: Rosina
1° posto: Baldini
4° posto: Bellucci
3° posto: Aquilani
2° posto: Rosina
1° posto: Baldini
lunedì 20 agosto 2007
Vota Antonio!

Qualche tempo fa, Galliani disse che per Cassano, al Milan, si era fatto un "sondaggio" tra tutti gli elementi della società per decidere se fosse un acquisto saggio o meno. Vinsero i no, e così Cassano non ha avuto la chance di indossare la maglia rossonera. Alla Sampdoria, evidentemente, il famoso motto di Totò "vota Antonio!" è stato diversamente recepito, e l'ex talentino è arrivato all'ombra della lanterna, pronto a giocarsi la sua - probabilmente - ultima chance per realizzare finalmente le proprie potenzialità e diventare il calciatore che finora è stato soltanto a sprazzi.
Io tifo per lui.
Tifo per lui perché Antonio - e so già che qui molti mi daranno del pazzo - secondo me ha più talento di Totti, anzi, ha più talento di qualsiasi giocatore italiano post-Baggio (mantenendo congelato il giudizio sui giovani e giovanissimi dell'attuale Under, tra cui ci sono talenti che se ben coltivati potranno darci tante soddisfazioni).
Certo, ammetto che l'aver fatto il suo primo gol - e che gol! - all'Inter me lo ha fatto diventare immediatamente simpatico. Ma al di là di questo, Cassano è un giocatore che quando ha giocato come sa mi ha sempre fatto divertire. E' un giocatore che mi piangeva il cuore vedere ridotto come al Real, grasso, bolso e senza spirito, uno come lui che di spirito ne aveva sempre avuto fin troppo. E' un giocatore che ogni volta che ha indossato la maglia della nazionale ha dimostrato, coi fatti, di tenerci davvero, a differenza di tanti altri, di chi dichiara che una partita (per quanto importante) col proprio club vale più della finale mondiale. E non è un caso che Antonio abbia chiamato Donadoni, per dirgli che cercherà di fare il possibile per tornare in azzurro.
Insomma, che volete che vi dica: a me Cassano, con le sue intemperanze e le sue follie, con il suo talento e il suo amore per l'azzurro, sta simpatico. E faccio il tifo per lui, perché riesca ad afferrare quest'ultima occasione per non essere ricordato come un Ortega qualsiasi. Uno che aveva talento, ma... Ma.
Io voto Antonio!
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