Il Bar dello Sport
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domenica 23 settembre 2007

Il punto sulla B



Un batedo di gol in questa quinta di campionato di B.


Quando gioca il Brescia, ora come ora, non ce n'è per nessuno: tre pere al Messina e via andare. Partita da scarabaccino a Modena, con l'Albinoleffe che la spunta all'ultimo minuto: squadra tosta, che va a busso e che impone il propio gioco; vincere a Modena non è facile e lei c'è riuscita. Il Lecce passeggia facile ad Avellino, mentre il Mantova si prende un bel papagnone nei denti e rimedia una brutta sconfitta interna ad opera del Pisa. Il Bologna vince senza troppi patemi con la Triestina. Ora che non ci sono squadre da mandare in A a tutti i costi, cominciano anche ad assegnarle i rigori. Il Chievo non stacca il piede dall'accelleratore e passa a Frosinone.


Il Bari sembra cominciare a trovare il bandolo della matassa e asfalta il Ravenna, che deve risolvere problemi evidenti in difesa.
Il Grosseto, spinto da un tifo da Maracanà, ribalta il risultato con il Rimini e fa sua la partita. Un Ascoli con un Taibi che fa dei bambini coi baffi in porta, vince di misura con uno Spezia molto sfortunato (e troppo debole in difesa). A Cesena stanno ancora sbattendo i maroni contro gli spigoli del tavolo: per ben due volte, in 11 contro 9, si sono fatti riprendere dal Vicenza. Infine con un rigore il Treviso batte un Piacenza lontano parente della squadra dell'anno passato.

sabato 22 settembre 2007

jeBem 5

Conferme: il Brescia, attualmente la migliore dell'intero lotto malgrado il reparto avanzato non sia ancora di gran livello nonostante Possanzini ma in attesa di Bazzani, il Lecce che vince in terra irpina senza alcuna difficoltà, il Chievo che batte i ciociari in una gara interessante per le sorti di entrambe.

Sorprese: il Grosseto che rimonta il Rimini, che comunque è più debole dell'anno scorso e il Mantova delle vecchie stelle (o stelle cadenti?) che perde in casa con l'ormai solito Pisa corsaro.

L'AlbinoLeffe continua a fare legna per l'inverno, ma intanto è sempre lì. Il Bologna punta forse a fare il record dei rigori assegnati, dopo anni di piagnistei. Lo Spezia è una schiappa in casa come fuori.

Piuttosto: tanti gol nella stessa giornata di difensori di ruolo (Cioffi, Stellini, 2 Dallamano, Cortellini, Scardina, Nastos, Cesar, Milone), e per la serie B è una bella novità.
I punteros non sono da meno in questo turno scoppiettante con 36 reti, dopo che nel turno scorso ci sono stati tante, troppe gare a reti bianche.

Inversione di tendenza o casualità, il prossimo martedì sera potremo già verificare con le gare della 6ª giornata.

domenica 16 settembre 2007

Il punto sulla B



Giornata loffia e che fa venire una gran sonno: pochi gol e tanti sbadigli.
Un Albinoleffe di gran lusso va a vincere nel campo di quella che fino ad ora era considerata una squadra in forma, il Ravenna: buon segno; società serie (tutte e due, sia l'Albino che il Leffe), che inoltre hanno trovato un bell'attacco.
Il Brescia va a Pisa a tirare tre noci: bella dimostrazione di forza, che mi sorprende, perchè a me sembra che, Possanzini a parte, là davanti manchi qualcosa.
Il Rimini rimedia la partita con il Treviso, mentre un Bologna triste e tristo va ad Avellino a prendere una randellata nel coppino che li fa tornare ingobbiti a casa.
Speriamo che non sia la solita squadra di bon da gninta.


Poi bona lè, si può tirare una riga.
Le altre squadre (Chievo, Lecce, Mantova) si accontentano di un punto e dicono che può bastare.

In coda un'altra scoppola per lo Spezia: se va avanti così c'è da cagarsi addosso per gli spezzini.

jeBem (4/42)

L'AlbinoLeffe operaio in testa alla classifica (seppure il Brescia abbia giocato una gara in meno) indica la pochezza del campionato.

Nient'altro da segnalare.

lunedì 10 settembre 2007

Il punto sulla B



In alto c'è del fitto. Si, d'accordo, capita abbastanza spesso agli inizi di campionato, però se scorriamo i nomi delle capoliste, possiamo avere qualche indicazione su chi sarà protagonista del campionato.
Il Mantova caccia quattro pere al Messina e a fine gara vanno tutti (compreso quel maraglio del loro presidente) a festeggiare sotto la curva come se avessero vinto la Cempionslìg. Qualcosa mi dice che vogliono andar su.

Il Chievo espugna il campo del Treviso e dimostra di essere una squadra di primissima, forse la migliore della B in questo momento.
Il Bologna soffre non poco contro il Ravenna, ma ci crede, e all'ultimo minuto di recupero, in 10 uomini, Adailton lascia partire su punizione una lasagna precisissima a fil di palo: ciapa sò e porta a cà.
Il Lecce a Tieste prima va in vantaggio, poi si fa raggiungere: pensa che può andar bene anche così e mette la partita in polleggio.



Nel gruppo di testa troviamo anche il Modena (che per un'ora fa scendere la catena ai propri tifosi, poi si ritrova e di sghetto riesce a rimediare un punticino) e l'Albinoleffe (che avrà anche giocato contro due squadre sdozze come Grosseto e Spezia, però fa capire di poter stare in B con pochi sbattimenti di maroni anche senza Mondonico).
All'appello mancano il Brescia, la cui gara contro il Piacenza è stata rinviata, e Ascoli e Rimini, che terminano lo scontro diretto senza reti (Rimini busone come pochi, rivedendo l'azione del rigore sbagliato e successivo palo sulla ribattuta).



In fondo alla classifica si notano i zero punti dell'Avellino (che sta continuando a prendere dei gran smatafloni in tutte le partite) e del Grosseto, il cui impatto con la B è stato più difficile del previsto.
Problemi anche per lo Spezia (che dovrà riflettere sul fatto che per la seconda volta, avanti di 2 gol, riesce sempre a farsi riprendere: difesa troppo lessa) e Cesena (che, nonostante l'innesto di Moscardelli - gran cartola di attaccante - sta pagando l'ennesima rivoluzione di squadra: brutta la sconfitta iterna con il Pisa).

mercoledì 5 settembre 2007

E' arrivata la Bomba






Diciamo la verità, quando il Bologna ha annunciato l'acquisto di Davide Bombardini, non è che io abbia proprio fatto i salti di gioia.
Il primo pensiero è stato quello dell'ennesimo acquisto di un ex-giocatore, fenomeno che ha caratterizzato il Bologna negli ultimi anni.
Infatti qua son passati o giocatori che avevano smesso di giocare da tempo senza che nessuno glielo avesse comunicato ("Ferrante? Oh, guarda che c'ha il gol nel sangue luilì!", "Nervo? Dai, a Catanzaro l'è stè sfighè, Nervo è sempre Nervo!") o promesse che non si sono mai mantenute ("Meghni? Soccia, l'è al petit Zizou!", "Loviso? Mo vè che è il piccolo Pirlo!").

L'arrivo di questo giocatore, che dopo qualche bella annata (soprattutto a Palermo) si era un po' perso e aveva fatto solo della panca, non è che avesse fatto scendere i tifosi in Piazza Maggiore a fare il bagno nella fontana del Nettuno.

Se si aggiunge che le primissime partite amichevoli non sono state propriamente incoraggianti, il quadro del tifoso scettico è completo.

Però Arrigoni è chiaro, ai giornali dice esplicitamente che le gerarchie della squadra prevedono Bombardini titolare dietro le punte (Con Di Gennaro come sostituto e Paonessa a respirare l'aria di Avellino, decisione che fa mugugnare la piazza).
E Bombadini gioca.
E alla prima partita di campionato gioca benino.
E alla seconda gioca benone e su punizione piazza la mina alle spalle del portiere.

E allora io tentenno.
E se mi fossi sbagliato? E se questo giocatore che un po' va sulla fascia e un po' fa il trequartista non fosse quel bidone che pensavo? Se fosse quello che ci voleva per il cambio di passo là davanti? Quello che fornisce i palloni giusti per gli attaccanti?

Due partite sono poche per giudicare, ma io mi sto ricredendo.

Poi c'è da dire un'altra cosa: Bombardini appena arriva dichiara che giocare nel Bologna è un suo sogno, che lui è tifosissimo dei colori rossoblù e da ragazzino tutte le domeniche prendeva su da Faenza e veniva a Bologna per andare in Curva Andrea Costa a veder zugher al Bulàgna.

E queste son cose che a quei romanticoni dei tifosi fanno piacere.

Mi sta conquistando: lentamente, ma mi sta conquistando,

E poi uno che si trastulla con la Palmas merita considerazione, no?













lunedì 3 settembre 2007

jeBem (vol. 2)

Un turno ricco di conferme, questo. Dal Chievo in gran spolvero che supera in scioltezza una Triestina ancora imballata, al Lecce che vince in maniera superiore a quanto esprime il punteggio.
Nota di merito per il Brescia, il Mantova e il Rimini che confermano la bontà delle loro forze in campo e che rimangono in sintonia con i loro obiettivi di promozione, diretta o tramite playoff.

La sorpresa di questo inizio di campionato sembra essere il Modena: la formazione canarina diretta da Bortolo Mutti riesce a esternare un bel gioco e appare migliore di quello che sembrerebbe considerando solo sulla carta la sua formazione.

Deludono ancora il Vicenza a cui non basta neppure il solito nonno Schwoch in casa contro un AlbinoLeffe reduce dalla rimonta contro lo Spezia, e l'Ascoli che perde in maniera inusitata contro un Ravenna solido e che ha condotto una campagna acquisti intelligente acquistando solo elementi che potevano effettivamente colmare le pecche della rosa, confermando in blocco i capisaldi giallorossi.
Tutto il contrario di quanto fatto dall'Avellino che è stato rivoltato come un guanto non una ma addirittura due volte in un paio di mesi di mercato: adesso ha una rosa abbastanza competitiva per la salvezza, ma è assolutamente da registrare come gruppo.

Grave errore arbitrale accordare la rete del Frosinone in campo pisano: il pallone non sembra aver varcato affatto la linea di porta.

I gol più belli: il giovanissimo Okaka Chuka del Modena (nella foto) per la prima rete gialloblù con un tiro potente dal limite, un preciso but di Regonesi - laterale difensivo sprecato per la categoria - per il gol della vittoria dei romagnoli riminesi contro i pugliesi e, nella stessa gara, il punto iniziale realizzato dal promettentissimo galletto Lanzafame con una legnata appena dentro l'area di rigore.

In attesa del rinnovato Bologna con l'attacco nuovo - grandissimo colpo aver ingaggiato Adailton - che sfiderà nel posticipo uno Spezia che vorrebbe riscattare la figuraccia del turno precedente.

domenica 2 settembre 2007

Il punto sulla B





Giornata di riconferme, questa seconda di campionato di serie B. Alla corazzata-Lecce basta un solo gol per regolare un Treviso che sembra aver bisogno di più tempo per trovare il cerchio di una squadra composta da tanti nuovi arrivati. Ottima squadra, il Lecce, oggi come oggi la migliore della B.



Vittoria di misura anche per il Mantova ad Avellino e del Messina in casa sul Cesena. Solo nel finale raggiungono la vittoria il Brescia (sul Grosseto) e il Rimini (sul Bari): un segnale? Vittorie sofferte, certamente, ma è da questi episodi che si vede il carattere delle squadre.



Tutto facile invece per il Chievo, a cui basta un tempo per avere la meglio sulla Triestina (Merv ritorna!).
L'Ascoli, che tanto ha colpito alla prima giornata, cade a Ravenna, che conferma di avere un portiere in stato di grazia ed un attacco davvero interessante.
Il Piacenza è la squadra che più di tutte sembra pagare il cambio del tecnico: dopo la batosta di Ascoli rimedia una sconfitta interna ad opera del Modena (ribadisco la mia idea su questa squadra: farà bene e non soffrirà come lo scorso campionato).



Importante vittoria in chiave salvezza del Frosinone suil campo del Pisa.
Due bellissimi gol determinano un pareggio tra Vicenza ed Albinolefffe.
Chiuderà la giornata l'incontro in posticipo, previsto per lunedì sera, tra Spezia e Bologna.

domenica 26 agosto 2007

jeBem (vol. 1)

Comincia un campionato popolarmente considerato minore, soprattutto nell'Anno I° d.J. (dopo la Juve), e invece si inizia subito con alcune sorprese assolutamente inaspettate e con delusioni clamorose.
Giornata positiva per l'AlbinoLeffe che rimonta alla grande un doppio svantaggio a uno Spezia che forse ha qualche problema di spogliatoio (troppi giocatori e non tutti in grado di ben figurare in B).
Incredibile Pisa corsaro a Bari: Materazzi senior dovrà sbrigarsi a trovare la quadratura ma sulla carta i galletti non dovrebbero avere problemi alla distanza.
Conferme di pronostico per l'Ascoli del probabile capocannoniere Soncin - l'altro mio candidato alla vittoria ha segnato pure lui, Tiribocchi - contro un Piacenza che non pare aver sostituito adeguatamente chi è andato via (e a gennaio saluterà anche Cacia); per il Brescia che in casa difficilmente perderà punti grazie a una rosa affidabile e ben diretta da Cosmi; per il Lecce già menzionato che nei ruoli di metà campo e in attacco ha complessivamente pochi rivali.
Un po' deludenti il Vicenza che ha consegnato la gara ai ragazzi bresciani, il Treviso che batte il derelitto Avellino solo su rigore (inesistente, tra l'altro) e le emiliano-romagnole che nel derby pensano innanzitutto a non buscarle.
Molto deludente il Mantova - che non rientra comunque nel mio pronostico alla vittoria finale, nonostante i tanti "nomi" (Fiore, Godeas, Corona, Passoni) in una rosa numericamente striminzita - che paga lo scotto di un manico non all'altezza; così come il Chievo che in casa di un Cesena ancora in assemblaggio non riesce a fare sua la gara, passando anzi in svantaggio.
Nulla da segnalare per Frosinone, Triestina e Messina: grige realtà in odore di campionato anonimo.

venerdì 24 agosto 2007

Serie B 2007/2008

Ci siamo.
Inizia il campionato di B 2007/2008.
Tutti i giornali danno per favorite Bologna e Brescia; personalmente non ne sono così convinto.
Entrambe, ora come ora, mese di agosto, hanno qualche problemino davanti: il Bologna non può fare un campionato con il solo Marazzina in attacco (non per niente la punta è il primo obiettivo del mercato), il Brescia ha un'enorme incognita come Bazzani e un discreto, ma non prolificissimo, attaccante come Possanzini.
A fare dei pronostici, il risultato è uno solo: la figura di merda.
Ma visto che non me ne frega niente, ecco a voi le mie puntate, con la doverosa precisazione che sono analisi fatte adesso, ad una settimana dalla fine del mercato (e sappiamo che è negli ultimi giorni che si movimenta davvero) e con un mercato di riparazione di gennaio che potrebbe sconvolgere tutti gli equilibri.
LA PROMOZIONE. Se dovessi puntare su 3 nomi, direi Lecce, Chievo e Mantova.
Il Lecce ha una rosa di lusso, con giocatori superbi per la B: Zanchetta, Tiribocchi, Valdes, Abbruscato, Ariatti; ha un allenatore - Papadopulo - che tira sempre fuori il meglio dalle proprie squadre, e una società attenta ai talenti dei campionati inferiori e esteri.
Il Chievo probabilmente si proverà di diversi giocatori, ma adesso è estremamente competitivo: un attacco come Bogdani-Pellissier-Obinna farebbe gola a tante squadre di A. In più ha una dirigenza seria, che non guasta mai.
Il Mantova pagherà l'abbandono di Di Carlo, ma ha un presidente con tanta voglia di A e un portafoglio gonfio, un attacco formato da due eccellenti punte come Corona e Godeas, supportate da Fiore e un centrocampo capace di trovare la rete.
Ovviamente da tenere in considerazione Bologna, Brescia (che in panchina a Cosmi, non scordiamocelo), Rimini (che partirà fortissimo, come sempre) e forse anche il Piacenza. Messina e Ascoli non le vedo così attrezzate per un pronto ritorno in A.
LA SALVEZZA. L'Avellino lo vedo già spacciato. Spezia e Frosinone temo che faranno tanta fatica. Grosseto e Pisa, neopromosse, dovranno stare molto attente. Da questi nomi dovrebbero uscire le retrocesse.
LE SORPRESE. A mio parere saranno Modena, Bari e Ravenna che faranno più di quanto ci aspetti da loro. Vedremo.
Tra due mesi mi rimangerò tutto ciò che ho scritto.

lunedì 11 giugno 2007

Il punto - finale - sulla B



E così è finita, con Juventus, Napoli e Genoa in A.
E' finita, come in tanti, televisioni in primis, si auguravano.
Giusto così?
A mio parere si.

Juventus troppo forte, si sapeva che sarebbe andata in A subito: il miglior portiere del mondo, il principe dei cascatori, l'ex giocatore che ci fece perdere i mondiali, l'argentino che si spaccia per francese......tutti giocatori che in B fanno la differenza.

Il Genoa è stata la squadra più brillante dell'intero torneo.
La svolta l'hanno avuta a gennaio, quando si è rinforzata in attacco (quando tutti dicevano che era in difesa che aveva delle lacune): onore soprattutto a Gasperini, ma anche alla società che ha creduto nel proprio tecnico.

E poi c'è il Napoli, la squadra più fortunata dell'intero torneo.
Gioco pessimo, tanti rischi dietro, tanta, ma propria tanta, fortuna e un bel po' di aiuti dagli arbitri.
Però al tempo stesso un cinismo impressionante.
Credo che il Napoli abbia qualche punto in più di quanti ne ha meritati: però credo anche che i play-off li avrebbe vinti.

Le altre concorrenti troppo ineseperte e altalentanti (mi riferisco a Piacenza, Rimini e Mantova) o troppo sciagurate per metà torneo (il Bologna nel girone di ritorno, il Brescia in quello di andata).
Ecco, forse il Brescia ai play-off avrebbe potuto dare seri problemi al Napoli.

Salutano la B Pescara, Crotone e Arezzo.
Attendiamo i play-out per vedere chi farà loro compagnia, tra Verona e Spezia.
Il Bar dello Sport sostiene lo Spezia.
Del resto questo è l'anno di Joe Kerr.

sabato 12 maggio 2007

Il punto sulla B

Juventini: VERGOGNATEVI!

venerdì 4 maggio 2007

Uno sguardo sulla B: gli allenamenti di Giannichedda

Ecco come il centrocampista della Juventus si allena a casa:







martedì 24 aprile 2007

Il punto sulla B



Dopo aver atteso il risultato del posticipo (Bari-Mantova 0-1), possiamo dare per certa una cosa: là davanti non molla nessuno.
Anzi, il Piacenza che da diverse giornate pareva in caduta, trova la forza di ribaltare il risultato nella gara interna con il Crotone, rimanendo agganciato alla zona play-off.
Lo stessa Brescia, pur ancora lontano, può coltivare qualche speranza.
Il Genoa prevedibilmente perde con la Jube e lascia il secondo posto al Napulè, squadra che stupisce per cinismo, solidità difensiva e, diciamolo, fortuna.
Anche il Rimini rimedia il pareggio nel finale, confermando che questo campionato di Serie B è il più bello degli 250 anni, e che quello di A gli fa una pippa.
Colleghi bilanisti e intertristi, ora che il campionato di Serie A ha scritto la parola fine, venite tutti a seguire lo stupefacente campionato cadetto!
Venite tutti ad assistere alla trionfale marcia della Rube e del Napulè!
Jamme!

mercoledì 18 aprile 2007

Il punto sulla B



Genoa e Napulè rullano alla grande, facendo bocconi di tutte le squadre che incontrano.
Il Bologna, ora alla guida del bomber di Fucecchio, raddrizza una partita iniziata male, grazie ad un buon secondo tempo.

Strana caratteristica quella del Bologna: inizi di partita con grosse distrazioni difensive e poi grandi secondi tempi; purtroppo non sempre si ha di fronte il Pescara.
La Jube, penalizzata dall'arbitro, da Matarrese, dalla Lega, dal CONI, dall'UEFA, dalla FIFA, dall'ONU, dal WWF e da CUS, dall'UPIM, dai BOT (e da Bottero) e dai CCT, non riesce a vincere contro il Rimini.

Pazienza, sabato prossimo contro il Genoa farà 5 punti.

Male il Mantova, che impatta in casa con l'ormai retrocessa Arezzo, che si candida ufficialmente al ruolo di squadra-rompicoglioni.

Peggio ancora il Piacenza, alla terza sconfitta consecutiva, questa volta con il Brescia.

In coda pareggiano quasi tutte, (a parte il Crotone che perde a Bari) facendo fare un sospiro di sollievo allo Spezia, unica squadra che aveva già disputato - perdendo - questa gara di campionato.

sabato 14 aprile 2007

Il punto sulla B



Giornata amara per chi scrive....
La JuBentus passeggia a Lecce, l'unica pecca per gli juventini è che sulla panca giallorossa non ci fosse più l'odiato Zeman, ovvero l'allenatore che ha osato far presente che la mensa juventina serviva troppo spesso il cinghiale.



Grossi movimenti nella zona play-off.
Il Genoa regola nel primo tempo con un sonoro 3-0 il Bologna. Risultato importantissimo, perchè consolida il secondo posto per i grifoni, ora più che mai accreditati per la promozione diretta (diciamolo, è la squadra che gioca meglio del gruppone) e al tempo stesso mette in serio pericolo la posizione del Bologna, a cui di certo viene meno il primo obiettivo, la promozione diretta, e, ora come ora, anche gli stessi play off sono a rischio. Intanto Ulivieri è stato esonerato.
Male il Piacenza, alla seconda sconfitta consecutiva, male il Mantova, che solo nel finale pareggia in casa con il Frosinone.
Bene il Napoli, che gioca male ma riesce a raccattare i 3 punti (hanno un culo spaventoso quest'anno) e bene anche il Rimini, che fa suo il derby romagnolo con il Cesena.



Delle squadre a metà classifica non ci curiamo neanche, e vediamo che è accaduto in fondo: spicca la vittoria del Modena sullo Spezia. I Canarini sembrano aver ritrovato fiducia (e soprattutto, dopo il Crotone, battono una diretta avversaria), mentre lo Spezia, che fino a poco fa sembrava salvo, torna a temere e non poco.
E' tutto.


martedì 10 aprile 2007

The Match Of The Year



Mentre stasera si disputerà una partita di secondo piano della champsions, della chimpsion, della scempsionsnsnsn, della schump...... chemps.... shimps........ della coppa dei campioni, tutti i riflettori europei, ma che dico europei? mondiali! Ma che dico mondiali? Interplanetari (Castellammare di Stabia compresa) saranno puntati sul Big-Match Juve/Jube/Rube - Napulè.


Questo pomeriggio si sfiorerà l'incredibile!
Interpretando i fondi di bottiglia di birra, posso pronosticare il risultato finale:
Rube-Napulè 18-18.


Con 18 gol (tutti in fuorigioco) della Rube (di cui uno di Buffon, due di Deschamps, e uno di Cobolli Gigli Vien Dal Mare) e 18 rigori trasformati dal Napoli (di cui due realizzati da Ayroldi).


In considerazione dello spettacolo, la Lega darà i 3 punti ad entrambi.
E tutti ci dovremo inchinare a queste due squadre.

sabato 7 aprile 2007

Il punto sulla B



La soddisfazione di questa giornata proviene dal tanto deriso Albinoleffe, che si conferma la bestia nera della Rubentus. Essere meno altezzosi magari conviene.


Movimenti nel gruppone che segue: le partite più importanti si disputano a Bologna e a Piacenza. Al Dall'Ara un Bologna leggero e disattento incassa 3 gol in mezzora, e regala 3 punti a un Napoli cinico e fortunato. Inutile il buon secondo tempo (nonchè sfortunato, la palla del 3-3 finisce sul palo). Risultato che rilancia il Napulè, in leggera flessione ultimamente, e ridimensiona ulteriormente le speranze dei felsinei.


Il risultato di Piacenza smentisce un po' i miei pronostici: credevo che anche quest'anno una squadra così fisica come il Mantova scoppiasse a primavera: invece la squadra di Di Carlo ha la forza di passare dal 3-0 al 3-4. Applausi.


Il Genoa espugna La Spezia e al momento sembra la più accreditata per la promozione diretta, non tanto per la posizione in classifica, quanto per la brillantezza del gioco. Ora sembrano lanciati.


Il Rimini continua l'altalena e perde a Verona.


In coda, proprio lo Spezia, con la sconfitta nel derby, si inguaia: fortuna per loro che Modena e Crotone sono squadre in grossa crisi.
Praticamente salvo invece il Verona.


In definitiva, anche questo campionato si conferma difficile e mediocre come da tradizione in B. Tutti gli squadroni che dovevano fare la differenza (Jube a parte) stentano, giocano male e spesso soffrono anche con le piccole. Insomma, il solito campionato di serie B.

lunedì 2 aprile 2007

Il punto sulla B



Con un poco di ritardo, ecco il punto sulla B.


Sono stato tentato di limitarmi alla boiata dell'immagine qua sopra.
Perchè passano le giornate, si disputano gli incontri, ma sostanzialemente poco cambia.


Ormai una cosa è chiara: Jubentus a parte (che, pur senza incantare, ha dei giocatori di caratura troppo superiore alla serie cadetta e grazie ai quali riesce quasi sempre a prevalere sulle avversarie), il gruppone che segue è composto da squadre dall'andamento troppo discontinuo.
Nessuna di loro riesce a fare una striscia di risultati utili consecutivi tali da distanziarsi dalle altre, con la conseguenza che ogni giornata assistiamo a sorpassi e risorpassi.


A questo giro tocca al Genoa, che pur non giocando benissimo, raccatta 3 punti e si porta al secondo posto solitario.
Il Rimini vince e aggancia Bologna e Napoli, che sprecano una bella occcasione (rispettivamente con Arezzo e Bari).
Anche il Mantova batte il Brescia e si rifa sotto.


L'impressione è che questo trend proseguirà ancora e tutto si risolverà nelle ultime 3/4 giornate, dove tra l'altro assisteremo a scontri diretti determinanti come Mantova-Genoa alla penultima giornata e Genoa-Napoli e Rimini-Mantova all'ultima.


In coda ossigeno per i culi gialli del Modena, che batte il Crotone.
Pescara e Arezzo sembrano invece già condannate.

venerdì 30 marzo 2007

A pensare male a volte si pensa bene



Domani, ore 16, Arezzo - Bologna.
Giocatori del Bologna in diffida: il bomber-capitano Bellucci e il pilastro della difesa Castellini.
Tenendo in considerazione che la domenica successiva si disputerà Bologna-Napoli, quante probabilità ci sono che i due vengono ammoniti domani?

1) Non credo ai complotti, il Napulè non è spinto dai poteri forti, Moggi è innocente, Agricola distribuiva solo vitamine e Ibrahimovic è interista fin da bambino.

2) Guagliò, ma che dici? Ma vafammocc a chi t'è mmuort, a ch te sona 'e campan'a mmuort, a chella zompapereta 'e mammeta e a chella sguarrata 'e soreta!!!!!

3) Castellini? Ma dici il "giaguaro",? Il portiere di Napoli e Torino degli anni 80? Gioca ancora?
Bellucci? Ma chi, Monica?

4) La Lega non ha alcun interesse a far salire il Napoli, non ci saranno condizionamenti. Bellucci e Castellini hai detto? Passami un attimo un foglio che mi segno questi nomi....

5) Che ci siano o no questi giocatori è ininfluente, tanto il Napulè vincerebbe comunque, stanno già preparando i festeggiamenti per la promozione.