Il Bar dello Sport

sabato 7 aprile 2007

Il punto sulla B



La soddisfazione di questa giornata proviene dal tanto deriso Albinoleffe, che si conferma la bestia nera della Rubentus. Essere meno altezzosi magari conviene.


Movimenti nel gruppone che segue: le partite più importanti si disputano a Bologna e a Piacenza. Al Dall'Ara un Bologna leggero e disattento incassa 3 gol in mezzora, e regala 3 punti a un Napoli cinico e fortunato. Inutile il buon secondo tempo (nonchè sfortunato, la palla del 3-3 finisce sul palo). Risultato che rilancia il Napulè, in leggera flessione ultimamente, e ridimensiona ulteriormente le speranze dei felsinei.


Il risultato di Piacenza smentisce un po' i miei pronostici: credevo che anche quest'anno una squadra così fisica come il Mantova scoppiasse a primavera: invece la squadra di Di Carlo ha la forza di passare dal 3-0 al 3-4. Applausi.


Il Genoa espugna La Spezia e al momento sembra la più accreditata per la promozione diretta, non tanto per la posizione in classifica, quanto per la brillantezza del gioco. Ora sembrano lanciati.


Il Rimini continua l'altalena e perde a Verona.


In coda, proprio lo Spezia, con la sconfitta nel derby, si inguaia: fortuna per loro che Modena e Crotone sono squadre in grossa crisi.
Praticamente salvo invece il Verona.


In definitiva, anche questo campionato si conferma difficile e mediocre come da tradizione in B. Tutti gli squadroni che dovevano fare la differenza (Jube a parte) stentano, giocano male e spesso soffrono anche con le piccole. Insomma, il solito campionato di serie B.

3 commenti:

Wayne ha detto...

Il Mantova credo che quest'anno abbia fatto una preparazione diversa, rispetto all'anno scorso (dove effettivamente scoppiò a primavera, per riprendersi un po' nel finale, e perdere il play off col Toro). Però è una squadra solida e che gioca un ottimo calcio, e da gennaio ha pure un centravanti vero (Godeas non sarà un campione, ma se debbo scegliere tra lui e Graziani, Godeas tutta la vita).

Più che altro, sul discorso finale, mi fanno ridere i ragionementi su come questa sarebbe una B diversa, più difficile, più eccitante: forse bisognava seguirla anche prima, negli altri anni, per potere dare un giudizio. I verdetti comunque, come da tradizione, secondo me bisogna un po' aspettarli. Abbiamo visto un sacco di squadre dare spettacolo e fare punti (l'Atalanta di Mandorlini, il Mantova dell'altr'anno) perdersi poi alla fine. Con così tante squadre, è inevitabile, qui non vincono gli sprinter, questa è una corsa per fondisti.

s.homer ha detto...

Ma lo sanno tutti che la Juve ed il Napulè sono il Bordin ed il Baldini di questo campionato di B.

Detari ha detto...

Si, mi pare l'avessi scritto nel precedente punto che nelle ultime 2/3 giornate (in cui vi saranno scontri diretti) si deciderà tutto. Però ho avuto un po' l'impressione che il Genoa abbia trovato la sua quadratura. Spero di sbaglarmi. Sarà la delusione per il Bologna, normalmente in questo periodo le squadre di Ulivieri cominciano ad andare a mille.