Il Bar dello Sport

giovedì 19 luglio 2007

Uno sguardo alla Coppa Asia 1


Archiviata (con una vittoria concreta a poco spettacolare del Brasile) la Copa America, resta ancora una competizione di rango internazionale che, sotto il sole cocente di luglio, vale la pena di seguire: la Afc Asian Cup. Sì, ok, in realtà ci sarebbe anche il mondiale U20, ma da quando il Giappone è stato ignominiosamente eliminato ai rigori da una Repubblica Ceca che più catenacciara non si può, meglio cambiare canale.

Questa Coppa Asiatica, giunta ai quarti di finale (i primi due si giocano domani) sta riservando delle sorprese niente male: le squadre di alto rango, come Giappone, Australia, Corea e Cina, hanno stentato, soprattutto nelle prime giornate: colpa delle condizioni climatiche avverse (la manifestazione viene ospitata da quattro nazioni: Vietnam, Indonesia, Tailandia e Malesia, rinomate per il clima umidissimo). Ma colpa anche dei sempre più martorianti campionati di un certo livello, che non permettono ai giocatori più importanti (di cui sono piene le squadre forti) di rifiatare un po'.

Abbiamo così assistito alla clamorosa eliminazione della Cina (finalista all'ultima Coppa Asia) a favore del meno titolato Uzbekistan, o alla clamorosa debacle Australiana contro Oman (pareggio acciuffato al novantesimo) e Irak (un secco 3 a 1). Il Giappone dopo un avvio stentato (1 a 1 contro il Qatar) ha saputo inanellare due vittorie secche, contro Emirati Arabi Uniti e Vietnam. Anche la Corea del Sud si è dovuta inchinare al Barhain.

Ai quarti di finale, a causa di questi stranissimi risultati, sono state accoppiate squadre che nei pronostici della vigilia dovevano incontrarsi ben dopo. Il primo quarto di finale, Australia - Giappone, sa infatti di finale anticipata. Da un lato gli esordienti alla Coppa Asia (plurivincitori della Coppa Oceanica e freschi di trasloco in confederazione asiatica), dall'altro i Campioni in carica, vincitori di ben 3 edizioni della Coppa nelle ultime 4 manifestazioni. Come se non bastasse, l'ultimo precedente tra le due squadre grida vendetta al cielo: un 3 a 1 che L'Australia ha ribaltato negli ultimi minuti, dopo aver perso per 1 a 0 per gran parte della gara (gol di Nakamura).

Gli altri quarti sono suggestivi ma molto più facilmente pronosticabili: se Iran - Corea sembra la sfida più tosta, è facile azzardare due vittorie nette per L'Arabia Saudita (contro L'Uzbekistan) e per L'Irak contro il Vietnam (quarto di finale, questo, tra due rivelazioni - cenerentole).

Vi informeremo con gli ultimi sviluppi dall'estremo oriente. Intanto beccatevi la splendida bordata da fuori area di Nakamura, contro il Vietnam.

5 commenti:

s.homer ha detto...

Ma i giocatori del Vietnam lo sanno che per conquistare palla bisogna contrastare gli avversari?

PopArtDejaVu ha detto...

Il ct dice che si è ispirato molto al Milan di Instambul. Del secondo tempo, soprattutto.

Eric ha detto...

Secondo me hanno un portiere polacco: è questo che li condiziona.

s.homer ha detto...

ANDATE A FARE INCULO TUTTI E DUE, UNO IN GIAPPONE E L'ALTRO IN COREA!

Scarlet Speedster ha detto...

Avevo paura che sarei morto dalla noia prima di arrivare a vedere il gol... *__*