Il Bar dello Sport
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martedì 24 aprile 2007

Cosa ha spinto Vieri a tornare a giocare?

1) La voglia di far vedere che non è finito.



2) La voglia di rimettersi in discussione.



3) La voglia di rivalsa nei confronti della Telecom.



4) La voglia di rivalsa nei confronti dell'Inter.



5) La voglia...

domenica 1 aprile 2007

Top 5: gli specialisti della punizione

Al Bar dello Sport vige la democrazia. Siamo così democratici che abbiamo anche dei collaboratori gobbi, figuratevi. Quindi può capitare che se qualche redattore pensi che le palle inattive siano da considerare il male del calcio, c'è invece chi, come il sottoscritto, pensa che le punizioni siano una delle più belle espressioni stilistiche di questo sport (su altri tipi di gol da palla inattiva, come i colpi di testa, sono più d'accordo con l'articolo linkato in precedenza: dovrebbero essere invalidati, a meno che non siano segnati ai danni della Francia).

Cosa c'è di meglio di una parabola bananogena esplosiva che dal limite dell'area di rigore scavalca la barriera e si pianta sotto l'incrocio dei pali?

Nel corso degli anni, i campi da calcio hanno espresso tantissimi specialisti del calcio di punizione. Da Maradona a Mihajlovic, da Beckam a Okocha a Van Hooijdonk, tanti campioni hanno incantato le platee tracciando traiettorie impossibili e umiliando portieri di grandi e piccole squadre.

Ma chi sono, al momento, i migliori calciatori di punizione al mondo? Beckam è ormai semi-ritirato, Zidane è un amaro ricordo per i rosiconi francesi di tutto il mondo, Totti quest'anno non ha regalato chissà quante perle da calcio da fermo. Roberto Carlos è un pericolo solo per i giocatori della barriera (tiri violenti ma sempre ribattuti) e Pirlo, che sembrava aver inventato un nuovo genere di parabola, non è più incisivo come qualche tempo fa. Quella che segue è una top five indicativa dei migliori specialisti in attività in questo preciso momento.

Numero 5 - Alessandro Del Piero

Il Capitano della Juventus sarà pure relegato in serie B, sarà pure l'ombra del giocatore che era negli anni '90, sarà pure più lento e goffo, ma rimane uno dei migliori calciatori di punizione di tutti i tempi. Per lui il quinto posto soltanto, però, perché la serie B esprime sicuramente dei portieri più scarsi con cui confrontarsi. Ma le sue parabole sono sempre godibili.

Numero 4 - Rogerio Ceni

Il portiere che ha segnato più gol nella storia del calcio. Pilastro del San Paolo, storico club brasiliano, e secondo portiere del Brasile (chissà perché, poi: è molto più bravo del suo "collega" Nelson Dida), ha tra i suoi colpi da maestro non solo colpi di reni ed elevazione felina, ma anche un piede capace di ricamare col pallone flessuose evoluzioni aeree destinate alle spalle dei portieri avversari. Storica la sua impresa di segnare una doppietta (su punizione e su rigore) e parare un penalty nella stessa partita (proprio quella che gli ha regalato il record di portiere più prolifico della storia, ai danni del collega paraguayano, ormai ritiratosi, Chilavert).

Numero 3 - Shunsuke Nakamura

Ovvero, il Pirlo del Giappone. Il suo gioco lento e compassato, le sue verticalizzazioni improvvise, le sue giocate di fino rimarranno impresse per sempre nelle menti dei tifosi del Celtic di Glasgow e della nazionale nipponica, ma ancora di più tutti ricorderanno le splendide fiondate da fermo contro la Francia (all'ultima Confederation Cup) e il Manchester United (due volte, in Champions League). Semplicemente uno dei migliori al mondo per pericolosità al limite dell'area.

Numero 2 - Ronaldinho

Uno dei giocatori più forti del mondo non può non avere, nel suo repertorio, un calcio da fermo devastante, capace di colpire sia con la forza che a giro, sia sul primo palo che sul secondo, sia sopra la barriera che sotto. Sarebbe certamente il più forte tiratore del mondo, se non esistesse un certo...

Numero 1 - Juninho Pernambucano

Semplicemente un mostro. Capace di segnare da qualsiasi posto, fosse anche in tribuna. i suoi tiri sembrano telecomandati, capaci di svoltare tra gli avversari, schizzare oltre la stratosfera e abbassarsi in picchiata all'improvviso, cogliendo di sprovvista gli estremi difensori. Segna più lui di punizione che molti campioni su rigore... peccato sia relegato al Lione (dove si trova bene) e non faccia parte di un club più titolato capace di sfruttarlo anche in campo europeo.

E secondo voi, chi sono i migliori tiratori di oggi? E quelli di tutti i tempi?

domenica 25 marzo 2007

Alcuni buoni motivi per diventare giocatori di serie A

1) Per i successi e la gloria.

2) Per l'affetto dei tifosi


3) Per i soldi



4) Per poter andare da Piccinini a insultare Mughini


5) Per la figa

sabato 24 marzo 2007

Perchè Totti non torna in nazionale?


1)


2)

3)

4)



5) Vuole recuperare perfettamente dall'infortunio dell'anno scorso.

venerdì 23 marzo 2007

Perchè il rugby ha così grande successo in Italia

1) E' uno sport affascinante anche per chi lo segue di rado.


2) C'è molta lealtà e Fair Play.


3) Emoziona come pochi altri sport.


4) E' spettacolare.


5)

Perché Gilardino deve rimanere al Milan

1) Ha dimostrato di poter segnare almeno venti gol all'anno se messo nelle migliori condizioni.


2) Si tratta del miglior centravanti giovane.


3) Ha un bagaglio tecnico completo, non è semplicemente il classico rapinatore d'area.


4) E' un campione del mondo.


5)

Perchè Wilhelmsson è stato il miglior acquisto del mercato di riparazione

1) E' un ottimo giocatore che si sposa perfettamente con gli schemi di Spalletti.



2) E' costato poco e ha reso subito tanto.



3) Può ricoprire tanti ruoli.



4) E' un bravo ragazzo e fa spogliatoio



5)

giovedì 22 marzo 2007

Perchè Zambrotta deve tornare a giocare in Italia


1)
Il Campionato italiano si gioverebbe della sua classe.


2) E' un campione del mondo e deve giocare in Italia.


3) E' uno dei pochi giocatori capaci di "fare" tutta la fascia.


4) Al Barcellona non sono in grado di valorizzarlo.


5)

mercoledì 21 marzo 2007

Perchè Figo non deve lasciare il campionato italiano


1) Dopo le partenze eccellenti dell'anno scorso (giocatori della Juve e Sheva) sarebbe l'ennesimo "impoverimento tecnico" del nostro campionato.


2) L'Inter potrebbe sostituirlo con Cristiano Ronaldo (al che la dittatura sarebbe ancora più spietata).


3) E' forse l'ultimo esemplare di vera ala.


4) Eric potrebbe fare un gesto estremo, tipo mettersi il dolcevita o gli infradito.


5)

lunedì 19 marzo 2007

Sondaggio: i migliori cascatori

I fratelli Inzaghi in azione.


Diciamocelo, al giorno d'oggi tutti sono buoni a simulare un fallo, quando sei chiuso, quando non sai a chi passare la palla, aspetti il minimo contatto per buttarti, l'hanno fatto anche Gattuso e Materazzi quindi ormai non ci si sorprende più di niente.

Quelli di cui voglio parlare io sono invece i veri fuoriclasse, quelli capaci di risolvere una partita grazie ad un rigore inventato o una punizione dal limite inesistente, i campioni di tuffi.

Negli ultimi 10 anni i fratelli Inzaghi hanno sfoggiato talmente tanto talento da essere riconosciuto anche all'estero, tanti giovani li hanno studiati con ammirazione senza raggiungerne però la classe cristallina. Purtroppo ultimamente non se la passano tanto bene, a Pippo non danno più un rigore da secoli, mentre Simone non stacca mai il deretano dalla panca o dalla tribuna.

Gilardino ha cercato di imparare dal migliore, ore e ore di duro allenamento a Milanello avrebbero fatto sperare in qualcosa di meglio, purtroppo ha compromesso la sua reputazione con il pessimo tuffo con il Celtic, roba da interregionale, un vero spreco di talento, Super Pippo si rivolterebbe nella tomba se fosse morto, per ora lo fa nel letto di qualche letterina.

Rimane quello che considero, al momento, il migliore, il re dell'avvitamento, l'imperatore del carpiato, Pavel Nedved.
Il ceco ha dimostrato che quando si è dei campioni tutti i campi e tutte le partite sono uguali, merita un applauso per i numeri che ci sta regalando anche quest'anno in B. Un Totti qualunque non si sarebbe impegnato nella serie cadetta come il nostro eroe.
Pavel ha pagato per il suo talento, si è sacrificato e ha perso la finale di champions del 2003, ma questo non l'ha fermato, ancora oggi, quando esce dal campo, la sua divisa è sempre la più sporca di erba.


Dopo l'ultimo turno di campionato nutro grandi aspettative in Ibra (che però deve migliorare molto visto che lo ammoniscono per simulazione anche quando subisce fallo) e Rosina, campione di salto in lungo.


E secondo voi quali sono i più grandi cascatori degli ultimi anni?