Il Bar dello Sport
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domenica 9 settembre 2007

L'Italia ha vinto comunque


[Promemoria n°1: Ricordarsi di dare fuoco alla redazione di TuttoSport la prossima volta che ci scasserà la minchia con la storia di Del Piero titolare.]


[Promemoria n°2: Ricordarsi di gambizzare chi ha firmato la cittadinanza italiana a Camoranesi.]

Dal nostro inviato a San Siro.


Ieri ho riscoperto il piacere di vedere le partite allo stadio, fiutare il profumo dell’erba, ascoltare le bestemmie e i fischi, ma soprattutto spendere 5 euro per un gelato, sono questi i piaceri di una volta che solo le partite dal vivo ti possono regalare.



Il grande cuore di San Siro pieno d'amore per le francesi


All’annuncio delle formazioni, vedendo gli attaccanti di entrambe le formazioni, si è avuto il dubbio che, invece di una partita valevole per le qualificazioni agli Europei 2008, fossimo di fronte ad un incontro tra vecchie glorie.

Tecnicamente penso
che la partita si possa definire “una cagata cosmica”, forse più noiosa della finale dell’anno scorso.

Ma si sa che i giocatori mancavano di preparazione, che i giovani non tengono più alla nazionale, che qui una volta era tutta campagna, sarà mica colpa del buco nell’azoto?

Donadoni si lamenterà che gli manca un centrocampista, che non ha avuto il tempo di preparare la partita che è rimasto chiuso nell’auto lavaggio e che ha un gomito che fa contatto con il ginocchio, per non parlare delle papille gustative interrotte e delle cavallette.

Ma Abete ci rassicurerà tutti dicendo che a Natale avremo già raggiunto la Francia, che siamo i campioni del mondo e non compriamo nessuno, ma che se proprio dovessimo comprare qualcuno sarà un attaccante che diventerà comunitario entro agosto.

Tutto normale, tutto come sempre.

Ma in fondo per me l’Italia ha vinto comunque, non c’era Materazzi.


Buffon: 6,5

E’ come il sesso fatto con preservativo, diaframma, pillola, spirale e coito interrotto contemporaneamente: sicuro!

Oddo: 5,5

Pensa di essere Garrincha, Abidal gli ricorda che è Oddo.

Zambrotta: 5

Pesa di essere il vero Zambrotta ma ha una pessima memoria.

Cannavaro-Barzagli: 6,5

Come due statali, poco lavoro per loro.

De Rossi: 5

Timoroso come un verginello nelle docce di un carcere.

Camoranesi: 4,5

Ma siamo sicuri che non abbia una nonna francese?

Gattuso: 6,5

Prova a far diventare Vierà il gemello brutto di Ribery, purtroppo il cartellino giallo glielo impedisce.

Pirlo: 6,5

Come Jenna Jameson ad un congresso di comunione e liberazione: uno spreco.

Del Piero: 4

Impalpabile come il suo uccello.

Inzaghi: s.v.

E’ come quello che suona la chitarra nei falò sulla spiaggia, non gliela danno mai.

Donadoni 4

Sbaglia la formazione, qualcuno gli regali Astra di questo mese.


Gli inviati del Bar dello Sport

mercoledì 1 agosto 2007

è ufficiale...


Kermit, Homer e Speedo saranno gli inviati speciali del Bar dello Sport a San Siro, per Italia-Francia dell'8 settembre.

Si prospettano sputi al portiere avversario, lancio di mutandoni in campo e rumori molesti.

giovedì 29 marzo 2007

Italia - Scozia

Durante tutta la settimana i giornali e le trasmissioni sportive non hanno fatto altro che parlare di "modulo Roma"; che la nazionale avrebbe giocato come la squadra di Spalletti eccezion fatta per la presenza di Toni al posto "der capitano"; una differenza impercettibile aggiungerei.
Avere una torre di 2 metri che gioca essenzialmente all'interno dell'area di rigore al posto di uno che predilige la palla bassa e il tiro da fuori area è una roba da niente.

Che sorpresa poi nel vedere che al posto der modulodddaaroma la nazionale avrebbe giocato sostanzialmente come la Lazio di Rossi, con 2 interditori a centrocampo; quel modulo detto "doppio 5" che l'Europa ha importato dall'Argentina, dove gente come Mascherano e Archubi ne sono gli interpreti migliori.
Nel nostro caso sfortunatamente avevamo Gattuso e De Rossi che mancano quasi toatalmente delle qualità di regia essenziali per attuare un modulo di questo tipo e le difficoltà si sono viste tutte qui.
Contropiedi lenti e male impostati, fraseggi inutili e rischiosi per vie orizzontali con lo zampino di un Perrotta evanescente e un Camoranesi, che come spesso succede ultimamente, dimostra di essere svogliato per almeno 60 minuti di gara.
Tutto ciò ha costretto Di Natale prima e Del Piero poi a defilarsi sulla sinistra, posizione che guarda caso assume spesso anche Rocchi in fase di possesso palla per poi tagliare in area o crossare per gli inserimenti dei centrocampisti.
Peccato che ieri sera la seconda parte del movimento non sia mai stata eseguita.

In generale: modulo interessante ma con un'attitudine sbagliata forse a causa di scelte errate negli uomini da mandare in campo o per il poco tempo che il ct ha a disposizione per far provare i movimenti ai giocatori.
L'unica nostra salvezza è stato il gioco sulle corsie esterne.
Uno strepitoso Oddo nel primo tempo e nella seconda parte del secondo tempo ha sopperito a un Camoranesi inesistente, mettendo in area almeno 6 cross perfetti senza contare la punizione che ha propiziato il primo gol di Toni.

Le pagelle

Buffon: 6 - voto di stima, ma non è mai stato realmente impegnato.

Oddo: 7,5 - partita praticamente perfetta, macina chilometri e scarica in area palle precise e tese durante tutto il primo tempo, è dai suoi piedi che arriva il primo gol dell'Italia.
Nel secondo tempo spinge meno e lascia lavorare un po' Zambrotta, ma negli ultimi 15 minuti si rifà vivo tentando anche un bel tiro al volo che per poco non centra lo specchio della porta.

Materazzi: 6,5 - si fa trovare sempre pronto e il suo diretto avversario non gli crea molti problemi.
Finalmente si limita nei rilanci dalla difesa e concede alla difesa quella sicurezza necessaria per far sì che i terzini possano permettersi di attaccare incessanemente anche con pressing alti in fase di non possesso palla.

Cannavaro: 5,5 - Non è quello dei mondiali e sembra quasi un giocaore normale. Ricorda il Cannavaro dell'Inter.

Zambrotta: 6 - limita le incursioni nel primo tempo perchè il gioco passava quasi sempre per i piedi di Oddo, ma nel secondo tempo si fa vedere piu' spesso concedendo un po' di riposo al suo opposto di reparto.
Peccato che gli unici spunti arrivino da incursioni sterili con palla al piede e da lui ci si aspettano dei cross e piu' qualità.

Camoranesi: 4 - Inguardabile nel primo tempo, lo si riconosce solo per il cavallo basso e per la capigiatura da Geronimo. Svogliato e irritante per 60 minuti non si propone e giustamente non viene mai servito dai compagni; quando entra in possesso di palla fa altrettanto perdendosi in dribling inutili.

De Rossi: 6 - fa il suo mestiere di fabbro senza infamia e senza lode, interrompe il gioco avversario solo quando questo passa a 1 metro da lui senza mai andarsi a cercare il portatore di palla.
Una nota positiva: non si fa espellere.

Gattuso: 7,5 - assolutamente straordinario. Piu' anglosassone degli Scozzesi, interpreta la partita in modo perfetto, si fa trovare ovunque e và su tutti sempre in modo corretto e mai sleale.
Il secondo gol nasce da una sua fantastica giocata d'interdizione.
Raramente si vedono giocatori come lui.

Perrotta: 5,5 - ci prova ma non è serata, forse non ne ha voglia, pensa ad altro.
Mai un'incursione, mai un tiro da fuori. Perde palla e non ne recupera, talmente inutile che Donadoni non si è nemmeno preocupato di cambiarlo.

Di Natale: 4,5 - Piedi buoni certo, ma non bastano per meritare la Nazionale.
Non ci si spiega l'utilizzo di un giocatore del genere quando ci sono pezzi da 90 in stato di grazia che scaldano la panchina come Del Piero o che addirittura non vengono nemmeno chiamati dal ct come Tommaso Rocchi.
Si mangia un gol grande come una casa e dai suoi passaggi non arriva mai un pericolo concreto per gli avversari, non se la sente di tirare al volo in area cercando un'improbabile stop a cui segue una mozzarella inguardabile. Paura di fare brutta figura? Ah, ok...

Toni: 7,5 - un paio di fuorigoco evitabili con un po' di attenzione, troppi tuffi carpiati (gli arbitri italiani lo hanno abituato troppo bene) ma nel complesso una grande partita.
Un grande attaccante d'area che non fallisce le occasioni migliori della gara.

Del Piero: 6,5 - entra subito in partita e dimostra con un paio di numeri che in questo momento è in un grande stato di forma fisica e mentale, avrebbe certamente fatto piu' danni di Di Natale.